TRANI ADOTTA UN PIANO DI EMERGENZA CALDO

L’ondata di calore comincia a colpire in modo significativo anche la Puglia. In previsione di un’estate che si preannuncia particolarmente temibile sotto questo aspetto, le Amministrazioni di Trani e Bisceglie, attraverso l’Ambito territoriale sociale e, nello specifico, mediante il servizio di pronto intervento sociale (gestito dalla Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà di Trani e coordinato dai servizi sociali professionali di Trani e Bisceglie) cercheranno di offrire una serie di servizi di sollievo e sostegno.

I servizi saranno presentati in conferenza stampa martedì 2 luglio alle ore 11 presso la sala Giunta del Comune di Trani e sono calibrati verso quelle fasce di cittadini particolarmente vulnerabili, principalmente anziani soli o persone sole con patologie particolari e copriranno per intero i mesi di luglio e agosto. Fra le misure poste in campo dalle due Amministrazioni, un “telefono amico” e attività domiciliari compreso un programma di monitoraggio di “sorveglianza attiva”.

L’iniziativa sarà presentata martedì in conferenza stampa da Amedeo Bottaro, sindaco di Trani (comune capofila dell’Ambito), da Angelantonio Angarano (sindaco di Bisceglie), dal dirigente dell’Ambito territoriale sociale di Trani-Bisceglie, Alessandro Attolico, e dagli assessori al ramo dei due Enti (Patrizia Cormio e Roberta Rigante). Parteciperanno all’incontro con i giornalisti anche i referenti del servizio di pronto intervento sociale.

Saldi Estivi 2019

 

 

L’inizio dei saldi estivi è fissato al 7 luglio 2019 e il periodo di vendita si concluderà il 20 settembre 2019.

Si rammenta che l’esercente che intenda effettuare una vendita di fine stagione o a saldo deve darne comunicazione al SUAP, entro Lunedi 2 Luglio, indicando i prodotti oggetto della vendita, la sede dell’esercizio e le modalità di separazione dei prodotti offerti in vendita di fine stagione da tutti gli altri.

Le comunicazioni dei saldi dovranno pervenire all’Ente o a mezzo pec (ufficio.suap@cert.comune.trani.bt.it) o con consegna della documentazione al protocollo dell’Ente.