Corona Virus – I provvedimenti della città di Trani

Nel corso della giornata di domenica, il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha emanato alcune disposizioni urgenti.

Il primo cittadino ha disposto con immediatezza ad AMIU SpA di procedere ad eseguire ogni sera a partire dalle ore 22 e sino alle 04 del giorno successivo dei lavaggi di strade, marciapiedi e piazzali pubblici, con particolare attenzione alle aree di maggiore frequentazione e aggregazione sociale, utilizzando soluzione acquosa contenente ipoclorito di sodio opportunamente diluito come da indicazioni del Ministero della Salute e secondo quanto definito di concerto con la ASL BAT.

E’ stata disposto un provvedimento di sospensione del mercato settimanale di martedì, fatta salva la possibilità di successivo recupero delle giornate di mercato non svolte.

Sono stati chiusi fino al 15 marzo il Pala Assi di viale Falcone ed il Tensostatico di via Superga. E’ stata infine prorogata la chiusura del centro polivalente per anziani villa Guastamacchia fino al 15 marzo.

Si ricorda che da oggi entrano in vigore alcune limitazioni all’accesso agli uffici pubblici. Fino al prossimo 3 aprile è stato disposto che:

l’accesso degli utenti alla sede comunale è consentito solo dall’ingresso principale di via Morrico o, per i soggetti con disabilità da quello carraio di Corso Imbriani, ed è inibito dagli accessi laterali, che sono riservati ad uso esclusivo del personale dipendente
Gli utenti saranno accolti dal personale del servizio di vigilanza e portierato ed ammessi all’ingresso agli uffici comunali previa identificazione, registrazione e rilascio di pass dedicato all’ufficio di rispettivo interesse. Il numero di pass contemporaneamente rilasciabili per un medesimo ufficio non potrà superare il numero di 5. Nuovi accessi potranno essere consentiti in correlazione all’uscita degli utenti serviti
L’accesso agli uffici degli utenti muniti di pass avviene uno alla volta, osservando una distanza dall’operatore di almeno un metro. Eventuali ulteriori utenti in attesa dovranno posizionarsi ad una distanza di almeno un metro uno dall’altro
Gli utenti in attesa nella sala di ingresso del palazzo di città dovranno disporsi in modo tale da assicurare una distanza di almeno un metro uno dall’altro
Sono fatti salvi gli accessi regolati da appuntamento che dovranno essere previamente verificati mediante interlocuzione diretta degli addetti alla vigilanza con i titolari degli uffici interessati
Il personale di vigilanza assicurerà che le porte laterali alla sala di ingresso di palazzo di città siano chiuse e consentano l’accesso ai soli utenti previamente registrati e muniti di pass o appuntamento.
Potrà essere inibito l’accesso ad utenti che presentino infezioni respiratorie o evidenzino precario stato di salute
Durante l’accesso agli uffici dovranno essere evitati contatti ravvicinati, abbracci o strette di mano.
Il personale dipendente avrà cura di provvedere al frequente lavaggio ed igienizzazione delle mani ed alla areazione dei locali
Misure derogatorie potranno essere di volta in volta assunte in ragione di situazioni d’urgenza o necessità valutate dal ciascun dirigente per i servizi e gli uffici di proprio interesse
Le presenti misure assumono carattere sperimentale e potranno essere adeguate, modificate ed integrate in relazione all’evoluzione della situazione igienico sanitaria.