Porto, installati 3 raccoglitori di rifiuti galleggianti

Il Porto di Trani sarà meno inquinato e ancora più bello grazie alle nuovissime installazioni dei 3 robot mangia plastica. Parola del sindaco della città e Presidente del Duc Amedeo Bottaro il quale, in sinergia con l’Amiu, azienda di igiene urbana cittadina, con la società che gestisce la darsena di proprietà comunale, l’Amet e la sezione di Trani della Lega Navale, ha fatto installare i 3 strumenti tra la darsena e i pontili della Lega Navale.

È proprio all’interno del porto cittadino, infatti, che, sebbene non arrivino grandi onde o rovesci particolarmente significativi, si depositino, a causa delle correnti, ingenti quantità di rifiuti che inquinano e danneggiano la bellezza di uno dei posti più iconici di Trani.

Come agiscono i robot

Per ovviare a questo problema, dunque, è stato deciso di affidarsi a questa nuova tecnologia, ancora poco utilizzata in Italia, che effettua una decompressione naturale che costituisce una specie di vortice attraverso il quale i filtri presenti sulla superficie delle acque vengono catturati e convogliati all’interno di un retino che viene periodicamente svuotato da un operatore.

Come specificato dal sindaco Amedeo Bottaro e dall’assessore all’ambiente del Comune di Trani Michele di Gregorio, questa nuova tecnologia rientra all’interno della strategia dell’amministrazione comunale di protezione dell’ambiente e di gestione ecosostenibile del mare. 

Queste le parole di Bottaro: “Piuttosto che parlare di qualità e tutela dell’ambiente noi preferiamo agire. Lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, pensando a questi raccoglitori che puliscono il mare. Lo facciamo nel punto più difficile, dove si accumulano i rifiuti. Questi raccoglitori renderanno il nostro porto ancora più bello di quello che è“.